locuzione, modo di dire · Colloquiale
Mantieni il segreto, non fiatare, non dirlo a nessuno. L'immagine è quella di chi tiene un sorso d'acqua in bocca trovandosi nell'impossibilità fisica di parlare.
Italia
21 termini di slang italiano per gli intercalari, ciascuno con il suo significato, la sua pronuncia e un esempio d’uso.
Le parole piccole che tengono insieme il parlato: attenuatori, code interrogative, intensificatori e riempitivi di pausa. Quasi invisibili per chi è madrelingua e quasi impossibili per chi impara.
locuzione, modo di dire · Colloquiale
Mantieni il segreto, non fiatare, non dirlo a nessuno. L'immagine è quella di chi tiene un sorso d'acqua in bocca trovandosi nell'impossibilità fisica di parlare.
interiezione, avverbio · Colloquiale · ahl-LOH-rah
Dunque, bene, insomma. Segnale discorsivo onnipresente che apre una frase, riempie una pausa, richiama l'attenzione di una stanza o introduce una conclusione. Gli insegnanti ci iniziano la lezione e i camerieri l'ordinazione.
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interiezione · Regionale · ah-OH
Ehi, oh. Il richiamo romanesco per eccellenza, usato per aprire una frase, salutare un amico da lontano o esprimere esasperazione. Quanto di più romano possa esistere.
interiezione · Colloquiale · BOH
Non lo so; chi lo sa; non ne ho idea. Una risposta compiuta a sé stante, solitamente accompagnata da un'alzata di spalle e dagli angoli della bocca piegati all'ingiù.
interiezione · Colloquiale
Mi spiego? Chiaro? Intercalare interrogativo appoggiato a fine frase per verificare che l'interlocutore stia seguendo il filo del discorso.
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interiezione, sostantivo · Colloquiale
Eufemismo per una parola ben più volgare, usato sia come esclamazione sia come rafforzativo interrogativo: 'che cavolo vuoi?'.
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locuzione · Colloquiale
E io che ne posso sapere? Usato anche all'interno della frase come intercalare per introdurre un esempio preso a caso: 'un libro, che ne so, o una pianta'.
locuzione · Informale
Va bene, ha senso, è comprensibile, ci può stare. Indica che una proposta o una situazione è accettabile o ragionevole.
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interiezione, avverbio · Colloquiale · choh-EH
Insomma, voglio dire, tipo. Formalmente un connettivo esplicativo, nella pratica uno dei riempitivi (tic discorsivi) più frequenti dell'italiano parlato, specialmente tra i giovani.
interiezione · Colloquiale · DYE
Forza, coraggio, muoviti. Esprime incoraggiamento, impazienza o incredulità a seconda esclusivamente dell'intonazione.
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interiezione · Colloquiale
Di nulla, ci mancherebbe, non c'è di che. La risposta cortese predefinita a un ringraziamento o a delle scuse.
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verbo · Informale
Disinteressarsi completamente di qualcosa, infischiarsene. 'Me ne frego': non me ne importa nulla. 'Chi se ne frega': a chi vuoi che importi.
locuzione, modo di dire · Colloquiale
Buona fortuna. La risposta tradizionale di rito è 'crepi il lupo' o semplicemente 'crepi' (oppure, più di recente, 'viva il lupo'): rispondere 'grazie' è considerato di cattivo auspicio.
interiezione · Colloquiale · mah-KEH
Nient'affatto, ma quando mai, figuriamoci. Smentita secca ed enfatica di quanto è stato appena ipotizzato dall'interlocutore.
interiezione, avverbio · Colloquiale · mah-GAH-ree
Volesse il cielo! Altroché! Da solo esprime un desiderio intenso che chi parla ritiene però poco probabile.
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interiezione · Colloquiale
Uhm; chissà; staremo a vedere. Esprime dubbio, scetticismo o un'incertezza rassegnata rispetto a quanto è stato appena detto.
locuzione, modo di dire · Colloquiale
Non c'è il minimo dubbio, è fuori discussione. Aggiunto a un'affermazione per sancirla come certezza assoluta.
interiezione · Colloquiale
Non c'è di che (come risposta standard a 'grazie').
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interiezione, aggettivo · Informale
Tranquillo, rilassati, non ti preoccupare. Gergo giovanile di origine romana, ormai ampiamente compreso in tutta Italia.
avverbio, sostantivo · Informale
Circa, all'incirca, per esempio, come. Attenuatore e approssimatore universale del parlato: 'tipo alle sette' (verso le sette).
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interiezione · Colloquiale · vah-BEH
Pazienza; fa niente; lasciamo perdere. Contrazione di 'va bene', usata per accettare qualcosa a malincuore o per chiudere un discorso.
Lo stesso tema negli altri paesi del sito: il modo più rapido per vedere quanto diversamente quattro lingue dicono la stessa cosa.